Formazione dei lavoratori

Formazione dei lavoratori

In ogni Azienda dove sono presenti lavoratori, è obbligatorio fornire loro l’opportuna formazione prevista dal Testo Unico sulla Sicurezza. Il Decreto 81/2008 e l’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 stabiliscono le caratteristiche di questi corsi.

CARATTERISTICHE DEL CORSO

La prima parte è costituita da un “modulo generale” con durata fissa di 4 ore.
In questa parte vengono affrontati gli argomenti base della sicurezza, come:

  • concetti di rischio e pericolo, prevenzione e protezione;
  • organizzazione della prevenzione aziendale;
  • diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti in Azienda;
  • organi di vigilanza, controllo e assistenza;

Segue poi il “modulo specifico”: questo ha una durata variabile (4, 8 o 12 ore) in base alla classe di rischio dell’Azienda.
Nel modulo specifico si analizzano quindi i rischi specifici dell’attività a cui appartiene il lavoratore, la loro gestione e prevenzione.
Possiamo citare, come esempio, i rischi elettrici, quelli infortunistici, i rischi biologici, chimici, fisici ecc.
Vengono analizzati inoltre rischi legati all’organizzazione del lavoro, ad esempio lo stress lavoro correlato.

TIPOLOGIA CORSODURATAA CHI E’ RIVOLTOPREZZO
CORSO FORMAZIONE LAVORATORI RISCHIO BASSO8 ORE
(4 GEN + 4 SPEC)
tutti i lavoratori in aziende a rischio basso€ 120,00
CORSO FORMAZIONE LAVORATORI RISCHIO MEDIO12 ORE
(4 GEN + 8 SPEC)
tutti i lavoratori in aziende a rischio medio€ 150,00
CORSO FORMAZIONE LAVORATORI RISCHIO ALTO16 ORE
(4 GEN + 12 SPEC)
tutti i lavoratori in aziende a rischio alto€ 180,00
AGGIORNAMENTO FORMAZIONE LAVORATORI6 OREtutti i lavoratori in aziende a rischio basso, medio e alto€ 100,00

 

COME SI CLASSIFICA IL LIVELLO DI RISCHIO IN UN’AZIENDA?

In Italia le Aziende sono classificate con 3 diversi livelli di rischio, in base al codice ATECO in cui operano.
Il codice ATECO è appunto la codifica con cui si suddividono i vari settori lavorativi nel nostro Paese, e viene obbligatoriamente scelto al momento dell’inizio attività, indipendentemente da se ci sono lavoratori oppure no.

Il fatto che in base al proprio codice un’attività ricada in classe di rischio basso, medio o alto, è dovuto sia alla presenza di rischi specifici e particolari, sia all’incidenza statistica degli eventi infortunistici legati a quel settore lavorativo.

A titolo esemplificativo, qui di seguito riportiamo una tabella con la suddivisione delle attività in base ai settori.

TIPOLOGIA ATTIVITA’CLASSE DI RISCHIO
  • Alberghi, Ristoranti, Assicurazioni, Immobiliari, Informatica, Associazioni ricreative, culturali, sportive, Servizi domestici, Organizzazioni Extraterritoriali,  Commercio ingrosso e dettaglio,  Attività Artigianali non assimilabili alle precedenti (carrozzerie, riparazione veicoli, lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri, ecc.), Comunicazioni;
BASSO
  • Pubblica amministrazione, Istruzione, Servizi sociali, Agricoltura e Pesca, Trasporti, Magazzinaggio;
MEDIO
  • Estrazioni, Costruzioni, Industrie Alimentari, Tessili, Concerie, Legno, Carta, editoria, stampa, Minerali non metalliferi, Produzione e Lavorazione metalli, Fabbricazione macchine, e apparecchi elettronici, Autoveicoli, Mobili, Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, acqua, Smaltimento rifiuti, Sanità, Raffinerie, Trattamento combustibili nucleari, Industria chimica, Fibre, Gomma, Plastica;
ALTO

VALIDITA’ ED AGGIORNAMENTO DEL CORSO FORMAZIONE LAVORATORI

L’ attestato di avvenuta formazione rilasciato è valido a tutti i sensi di Legge su tutto il territorio nazionale.
La frequenza dell’aggiornamento è prevista con una scadenza di 5 anni.

Hai un’Azienda? Per te i corsi possono essere gratuiti.
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